mercoledì 14 ottobre 2009

diritti dei cani: Ordinanza Martini sulla tutela dei randagi (16 luglio 2009)


Si rovescia la situazione che prevedeva norme restrittive, quasi bunker per i cani, soprattutto verranno abolite la così tanto discussa black list, si al patentino per chi possiede i cani “impegnativi”, che lo potrà conseguire nelle ASL o nelle strutture predisposte per questo servizio. Il segretario Martini dice di trovare la Black List priva di prove scientifiche e chi maltratterà un animale verrà considerato un individuo di basso profilo, che dire!! A voi la lettura dell’articolo molto interessante e l’ordinanza emessa il 16 luglio 2009 in versione PDF.

Cani portatori di diritti: dignità, rispetto e benessere. La legge è pronta e presto verrà discussa dal Consiglio dei Ministri. Una legge che riassumerà tutte le ordinanze emesse per tamponare situazioni di degrado e maltrattamento. Il sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali Francesca Martini dichiara che il nostro Paese entro i prossimi cinque anni diventerà il più avanzato d’Europa nel settore. Una vera e propria rivoluzione culturale che coinvolge tutto il Parlamento, veterinari e associazioni di volontariato. “Più la coscienza del rispetto crescerà, continua Martini, più chi maltratta, abbandona e viola le regole verrà considerato un individuo di basso profilo. Si fa largo il concetto di censura sociale”. La legge prevede obbligo di microchip sui cani, anagrafi canine collegate in rete per consentire la tracciabilità dell’animale. I randagi andranno raccolti, curati e ricoverati in strutture idonee, omologate per standard di qualità, e registrati sottola responsabilità dei sindaci Le gare d’appalto dovranno aderire al controllo di qualità per il benessere animale. Per favorire l’adozione, i canili dovranno essere aperti al pubblico almeno 2 giorni la settimana per almeno 4 ore al giorno. Viene confermata l’abolizione dalla black list dei cani considerati pericolosi, poiché il sottosegretario Martini la ritiene priva di basi scientifiche. Si afferma il principio secondo cui tutto dipende dall’educazione ricevuta, dal rapporto che si è stabilito col proprietario ed anche dalla capacità di gestire cani con una notevole massa muscolare. Chi vorrà un cane definito impegnativo per mole e carattere, dovrà munirsi di patentino, ottenuto con la frequentazione di apposito corso di formazione che verranno organizzati dalle ASL o da Associazioni competenti in materia. La responsabilità è a carico del proprietario. Il guinzaglio non dovrà essere più lungo di un metro e mezzo nelle aree urbane e aperti al pubblico ed obbligo di raccogliere gli escrementi. Infine, protezione dei cani impiegati nel cinema e nella televisione che saranno tutelati dalla presenza di un veterinario esperto durante le riprese. (fonte)
ORDINANZA MINISTERIALE LUGLIO 2009

Numeri utili

  • Lega Nazionale per la Difesa del Cane telefonando al nr. 0226116502 oppure indirizzando una mail a info@legadelcane.org.